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Castello del Piagnaro a Pontremoli
Il Castello del Piagnaro si erge su un’altura a guardia del valico appenninico che scende in val di Magra e conduce verso il mare. A protezione di questo prezioso passaggio vide nei secoli lotte per la sua conquista e il controllo del territorio. All’interno il Museo delle Statue Stele raccoglie la misteriosa testimonianza delle antiche popolazioni che abitavano questi luoghi.

Castello Castiglione delle Terziere
Uno dei più antichi manieri presenti nel territorio lunigianese. Alcune strutture murarie portano una datazione anteriore all’XI secolo. Terziere da “terza parte” di un territorio governato dalla famiglia di Alberto Malaspina.
Dopo un imponente restauro nel pieno rispetto della storia architettonica, oggi il Castello custodisce una delle più importanti biblioteche che annovera al suo interno preziosi incunaboli e manoscritti. Inoltre è sede del Centro di Studi Umanistici ‘Niccolò V’ e della Libera Cattedra di Filologia e Polifonia Vocale di Castiglione del Terziere.

Castello di Malaspina a Fosdinovo
Il Castello, la cui costruzione è datata nella seconda metà del XII secolo, è stato feudo di uno dei rami dei Malaspina del Ramo Fiorito dal XIV al XVIII secolo. Riveste una notevole importanza storica. Soprattutto per il suo aspetto e particolarità architettonica.

Castello Malaspina di Massa
La posizione del Castello venne scelta probabilmente per difendere non solo la valle ma tutta l’area sottostante fino al mare. La prima documentazione scritta relativa al castello risale al 1164, quando l’imperatore Federico Barbarossa assegna parte del castello ad Obizzo Malaspina. La storia di questo Castello, rispetto agli altri, riporta un legame speciale tra il territorio e il mare.

Nel 1268 Massa subì l’occupazione delle truppe di Corradino di Svevia che devastarono il territorio. L’anno successivo il Castello venne distrutto per opera dei lucchesi e dopo vicende alterne che videro proprietari del Castello, i Marchesi di Massa, i Malaspina e Castruccio Castracani degli Antelminelli, nel periodo compreso tra il XV e XVI secolo divenne proprietà dei Marchesi Malaspina di Fosdinovo e subì notevoli trasformazioni.
Dopo la metà del secolo XVII la principale funzione del castello divenne quella militare fino a quando, tramontati gli stati preunitari, rimase come unica destinazione d’uso quella di carcere, protrattasi fino al 1946.

Castello di Monti di Licciana
Ultimo maniero insieme al Castello di Fosdinovo ancora di proprietà di discendenti della famiglia Malaspina. Nelle visite all’interno si possono ammirare la magnificenza del soffitto a volte e i maestosi camini che adornano le stanze e dalla sua terrazza contemplare con lo sguardo le cime degli appennini e delle Alpi apuane.

Castello di Malgrate
La maestosa torre cilindrica controllava il tratto di territorio tra Bagnone, Villafranca e Filattiera. Il Castello conserva ancora affreschi e decorazioni della sua lunga storia. Oggi è sede di importanti eventi culturali.

Castello di Lusuolo
In posizione dominante per il controllo della Via Francigena e sede oggi del Museo dell’Emigrazione delle Gente di Toscana, nato nel 2004 al fine di valorizzare e conoscere il fenomeno dell’emigrazione toscana nel mondo.

Castello della Brunella Aulla
Il Castello è il primo che si incontra venendo dalla città di La Spezia, posto come una porta d’ingresso dell’alta Lunigiana; per la sua importanza militare nei secoli è definito Fortezza della Brunella. Il Museo che vi trova sede introduce e offre un excursus sul paesaggio lunigianese, il percorso delle civiltà agresti e pastorali oltre che nelle risorse del territorio.