Your browser does not support SVG
  • La Lunigiana come un “mare di monti”

    Progetto senza titolo (18)

    La Lunigiana è stata definita come un “mare di monti” ed è proprio la folta e selvaggia vegetazione che la caratterizza.

    Non lontano dai suoi antichi borghi si trovano alcune tra le località marine più famose del nostro Paese, come il Golfo dei Poeti, le Cinque Terre e la Versilia.

    Il Golfo dei Poeti si estende da Portovenere a Lerici, due famose località della Riviera ligure di Levante. Il paesaggio è caratterizzato da borghi di mare, castelli medievali, piccole chiese, spiagge di sabbia e rocce e case color pastello. Una visita merita Tellaro, definito uno dei borghi marinari arroccati su scogliera più belli d’Italia. Uno scenario magico, tra le viuzze del borgo, l’incanto del mare e il profumo di limoni, ha ispirato il nostro poeta Eugenio Montale.

    Molto vicine le belle spiagge di Fiascherino, un litorale roccioso che riserva angoli tranquilli tra caratteristici pini marittimi. Ottimo per gli amanti della tranquillità e del relax.
    Lerici e San Terenzo a qualche km di distanza offrono una valida alternativa a chi preferisce servizi e comodità delle spiagge attrezzate. Lerici, definita la perla della riviera di Levante, ospita un castello del XII secolo. Dalla spiaggia dorata e sabbiosa della Venere Azzurra si arriva alla località di San Terenzo, un antico borgo ideale per le famiglie, che ha mantenuto intatto il contatto con il mare e il ritmo della pesca. Ospita un castello del 1400 e una grotta, la “tana dei Turchi”, costruita come difesa contro le incursioni dei pirati.

    Verso la città della Spezia, si trova Portovenere, caratteristico borgo famoso per il castello Doria, la chiesa di San Pietro e la grotta di Byron. Di fronte al borgo, emergono imponenti e suggestive l’isola della Palmaria, in parte abitata e l’isola del Tino e Tinetto.

    Il Parco Nazionale delle Cinque terre ospita i borghi di Monterosso, Vernazza, Manarola, Corniglia e Riomaggiore. Racchiuse da due promontori la costa rocciosa è lunga cinque miglia. Questi piccoli borghi caratteristici sono antichi villaggi di pescatori dalle case colorate e vigneti aggrappati ai terrazzamenti ricavati sulla costa. Apprezzate dai turisti provenienti da tutte le parti del mondo per le sue acque cristalline, offrono percorsi naturalistici ed escursionistici con scenari mozzafiato sulla costa.

    Dalle Cinque Terre verso Genova il territorio è ricco di località dal fascino unico. Lungo la costa è possibile ammirare la bellezza e l’incanto di Levanto, Bonassola, Framura, Deiva Marina, Santa Margherita, Camogli, Rapallo, Portofino e Sestri Levante.

    Il litorale toscano della Provincia di Massa e Lucca che si estende tra le pendici delle Alpi Apuane è famoso per le spiagge di sabbia finissima e le dune costiere. La Versilia deve il suo splendore alla presenza di numerose pinete e di una vegetazione lussureggiante. Le note località di Viareggio, Forte dei Marmi, Marina di Pietrasanta e Lido di Camaiore offrono divertimento e cultura e sono simbolo di mondanità raffinata.

  • La lunigiana e i suoi castelli

    Castello_Lunigiana_Agritirusmo_I_Giunchi

    Castello del Piagnaro a Pontremoli
    Il Castello del Piagnaro si erge su un’altura a guardia del valico appenninico che scende in val di Magra e conduce verso il mare. A protezione di questo prezioso passaggio vide nei secoli lotte per la sua conquista e il controllo del territorio. All’interno il Museo delle Statue Stele raccoglie la misteriosa testimonianza delle antiche popolazioni che abitavano questi luoghi.

    Castello Castiglione delle Terziere
    Uno dei più antichi manieri presenti nel territorio lunigianese. Alcune strutture murarie portano una datazione anteriore all’XI secolo. Terziere da “terza parte” di un territorio governato dalla famiglia di Alberto Malaspina.
    Dopo un imponente restauro nel pieno rispetto della storia architettonica, oggi il Castello custodisce una delle più importanti biblioteche che annovera al suo interno preziosi incunaboli e manoscritti. Inoltre è sede del Centro di Studi Umanistici ‘Niccolò V’ e della Libera Cattedra di Filologia e Polifonia Vocale di Castiglione del Terziere.

    Castello di Malaspina a Fosdinovo
    Il Castello, la cui costruzione è datata nella seconda metà del XII secolo, è stato feudo di uno dei rami dei Malaspina del Ramo Fiorito dal XIV al XVIII secolo. Riveste una notevole importanza storica. Soprattutto per il suo aspetto e particolarità architettonica.

    Castello Malaspina di Massa
    La posizione del Castello venne scelta probabilmente per difendere non solo la valle ma tutta l’area sottostante fino al mare. La prima documentazione scritta relativa al castello risale al 1164, quando l’imperatore Federico Barbarossa assegna parte del castello ad Obizzo Malaspina. La storia di questo Castello, rispetto agli altri, riporta un legame speciale tra il territorio e il mare.

    Nel 1268 Massa subì l’occupazione delle truppe di Corradino di Svevia che devastarono il territorio. L’anno successivo il Castello venne distrutto per opera dei lucchesi e dopo vicende alterne che videro proprietari del Castello, i Marchesi di Massa, i Malaspina e Castruccio Castracani degli Antelminelli, nel periodo compreso tra il XV e XVI secolo divenne proprietà dei Marchesi Malaspina di Fosdinovo e subì notevoli trasformazioni.
    Dopo la metà del secolo XVII la principale funzione del castello divenne quella militare fino a quando, tramontati gli stati preunitari, rimase come unica destinazione d’uso quella di carcere, protrattasi fino al 1946.

    Castello di Monti di Licciana
    Ultimo maniero insieme al Castello di Fosdinovo ancora di proprietà di discendenti della famiglia Malaspina. Nelle visite all’interno si possono ammirare la magnificenza del soffitto a volte e i maestosi camini che adornano le stanze e dalla sua terrazza contemplare con lo sguardo le cime degli appennini e delle Alpi apuane.

    Castello di Malgrate
    La maestosa torre cilindrica controllava il tratto di territorio tra Bagnone, Villafranca e Filattiera. Il Castello conserva ancora affreschi e decorazioni della sua lunga storia. Oggi è sede di importanti eventi culturali.

    Castello di Lusuolo
    In posizione dominante per il controllo della Via Francigena e sede oggi del Museo dell’Emigrazione delle Gente di Toscana, nato nel 2004 al fine di valorizzare e conoscere il fenomeno dell’emigrazione toscana nel mondo.

    Castello della Brunella Aulla
    Il Castello è il primo che si incontra venendo dalla città di La Spezia, posto come una porta d’ingresso dell’alta Lunigiana; per la sua importanza militare nei secoli è definito Fortezza della Brunella. Il Museo che vi trova sede introduce e offre un excursus sul paesaggio lunigianese, il percorso delle civiltà agresti e pastorali oltre che nelle risorse del territorio.

  • La Natura incontaminata dell’Appennino Tosco-Emiliano

    Stretti_di_giaredo_9

    Punto di partenza per numerose escursioni immersi in una natura incontaminata, sentieri che si sviluppano dalle vette dell’Appenino tosco emiliano alle Apuane fino alle coste marittime più vicine.

    Per le escursioni, a piedi, in bicicletta e a cavallo ci si può affidare a guide specializzate che organizzano tour alla scoperta del territorio e delle sue tradizioni.  Tutti i sentieri risultano segnalati secondo le indicazioni del CAI (Club Alpino Italiano).

    Alcuni degli itinerari più suggestivi:

    • Capanne Tornini, vecchi alpeggi pastorali riconvertiti in bivacchi. Lungo il sentiero di recente è stato inaugurato un rifugio.
    • Stretti di Giaredo: un’incredibile esperienza di trekking fluviale in un canyon attraversato dal torrente Gordana, tra i territori di Pontremoli e Zeri.
    • Capanne del Garbia, un percorso a fianco del torrente, immerso in un paesaggio da favola.
    • Anelli percorribili in MB sia per esperti che meno esperti della bicicletta
    • Visite dei boschi e dei luoghi naturalistici in sella a un cavallo, accompagnati da esperte guide, che si possono trovare nei maneggi della zona.

    Dalla montagna si passa al mare lungo le coste della Versilia con i suoi stabilimenti balneari e la sua vita notturna, oppure si possono percorrere i sentieri che uniscono il Parco delle Cinque Terre, con i suoi caratteristici paesini, o nell’ancora più incontaminato Parco di Montemarcello con le discese mozzafiato che si tuffano verso il mare.